6 mesi di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo

6 mesi di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo

Comunicato stampa 29.08.2016

In 6 mesi di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo

L’organizzazione privata SOS MEDITERRANEE ha salvato 5.600 vite

Sei mesi fa SOS MEDITERRANEE ha dato inizio alle operazioni di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo centrale. Dal 27 febbraio, l’unica organizzazione di salvataggio promossa dalla società civile europea ha portato a termine 25 operazioni di soccorso, mettendo in salvo più di 5.600 vite.

Photo credits: Isabelle SERRO/SOS MEDITERRANEE

Photo credits: Yann MERLIN/SOS MEDITERRANEE

L’organizzazione fondata nel maggio 2015 dal commerciante e capitano tedesco Klaus Vogel e dalla cooperante francese Sophie Beau, ha riunito cittadini di tutta Europa.

Successivamente alla creazione della sezione tedesca dell’associazione nel maggio 2015, un mese dopo è stata fondata SOS MEDITERRANEE Francia, nel giugno 2015. Subito dopo è stato il turno della sezione italiana, creata a pochi giorni prima dall’avvio delle operazioni di soccorso nel febbraio 2016. Dopo aver collaborato con Medecins du Monde durante i primi mesi dell’operazione, anche MSF Olanda si è aggiunta alla missione nel maggio 2016.

Il Capitano Klaus Vogel
Photo credits: SOS MEDITERRANEE

“Nessun essere umano merita di morire in mare. Non importava da dove vengono, né dove sono diretti”, spiega il capitano Klaus Vogel, “Per questa ragione, io e Sophie Beau abbiamo fondato SOS MEDITERRANEE”.

A causa dell’assenza di alternative sicure e legali per le persone in fuga dal proprio paese e in cerca di protezione, sono 3167 i migranti sono annegati nella traversata verso l’Europa durante i primi sei mesi del 2016 secondo i dati aggiornati dell’UNHCR. La maggior parte dei migranti provengono dall’Africa subsahariana, scappano da povertà, violenze sistematiche e persecuzioni. Un numero crescente di minorenni prende parte alla pericolosa traversata del mare, spesso da soli.

SOS MEDITERRANEE opera sulla nave di salvataggio AQUARIUS, un’imbarcazione di 77 metri, in collaborazione con MSF Olanda. L’AQUARIUS ha un equipaggio di 27 persone, inclusi lo staff nautico, una squadra di ricerca e salvataggio (SAR) e personale medico con esperienza. La nave può ospitare sino a 400 persone.

Le operazioni di SOS MEDITERRANEE nel Mediterraneo Centrale, finanziate unicamente dalla società civile, sono assicurate fino alla fine del 2016. Le attività di ricerca e soccorso in mare costano 11.000 euro al giorno: per questo, per continuare a salvare vite in mare, SOS MEDITERRANEE ha bisogno di un sostegno finanziario.

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