Comunicato stampa SOS MED – Settimo Salvataggio Aquarius

Comunicato stampa SOS MED – Settimo Salvataggio Aquarius

NUOVO SALVATAGGIO DI MIGRANTI DELL’ASSOCIAZIONE UMANITARIA SOS MEDITERRANE

L’Associazione Umanitaria SOS Mediterranee ha effettuato un altro salvataggio di migranti, al largo della Libia, riuscendo a portare in salvo  sulla propria nave Aquarius 119 persone: tra cui 3 donne, 1 bambino e ben 40 minori. Si tratta prevalentemente di espatriati dalla Guinea Conakry e dalla Costa d’Avorio, alcuni sono del Mali, Liberia, Guinea Bissau, Gambia, Burkina Faso, Senegal e Ghana. Le operazioni di trasbordo dei migranti sull’Aquarius si sono fortunatamente svolte senza problemi. Sul posto, sino all’arrivo dell’Aquarius, era rimasta in stand-by, fornendo anche i giubbotti di salvataggio, l’imbarcazione Sea Watch 2.

Successivamente la Marina Militare Italiana ha effettuato un trasbordo di ulteriori 114 migranti,  da una sua nave sull’Aquarius.

Pertanto sono ben 233 gli espatriati che SOS Mediterranee sta conducendo, verso le coste italiane, per lo sbarco sulla terraferma previsto per oggi 13 maggio a Crotone .

Photo Credits: Giorgos Moutafis SOS MEDITERRANEE

Ricordiamo che :

  • SOS MEDITERRANEE è un’iniziativa di cittadini di varie competenze professionali (marittime, umanitarie, mediche, giuridiche, ecc.). L’associazione aspira ad aprirsi alle società civili europee, mediterranee e africane toccate dalle migrazioni marittime dirette verso l’Europa.
  • SOS MEDITERRANEE è un’associazione umanitaria indipendente da qualsiasi partito politico o confessione; si fonda sul rispetto dell’uomo e della sua dignità indipendentemente da nazionalità, appartenenza sociale, religiosa, politica o etnica.
  • SOS MEDITERRANEE si assume i seguenti compiti:
    • Salvare vite umane:
      • Attraverso operazioni di salvataggio di battelli in pericolo;
      • Attraverso cure e interventi d’urgenza a bordo di navi di salvataggio.
    • Proteggere e accompagnare:
      • Attraverso l’ascolto e il sostegno medico-psichiatrico.
      • Attraverso l’accompagnamento verso strutture di informazione e di assistenza dei migranti sul territorio europeo.